Venti anni fa, il 13 marzo 1989, presso il CERN di Ginevra, Timothy John Berners-Lee consegnò al suo superiore Mike Sendall un progetto rivoluzionario sulla gestione delle informazioni attraverso gli “ipertesti”. Sendall definì il progetto “Vago ma eccitante”, dando il via libera a un’iniziativa che avrebbe cambiato la storia contemporanea.

L’anno seguente, grazie a Berners-Lee e Robert Cailliau, nacque il World Wide Web (W3), un sistema di collegamento universale che permise a ricercatori, aziende e privati cittadini di connettersi globalmente, scambiare messaggi e cercare informazioni a costi contenuti.

Il primo sito Internet del mondo, info.cern.ch, proveniva dal CERN e rimane tuttora esistente.

L’articolo evidenzia come questa rivoluzione nella comunicazione coincise con altri eventi mondiali significativi: la riunificazione della Germania, il lancio del telescopio spaziale Hubble e la liberazione di Nelson Mandela. Berners-Lee, che aveva costruito il suo primo computer nel 1976 a 21 anni, lavorò inizialmente nel settore delle telecomunicazioni prima di giungere al CERN come consulente.

Il W3, oggi, connette oltre 80 milioni di siti web e ha rivoluzionato la ricerca di informazioni, con impatti significativi anche in medicina e scienze. Il CERN ha inoltre sviluppato la “Griglia”, un’infrastruttura di calcolo distribuito con applicazioni in finanza, meteorologia e scienze biologiche.

Fonte: msn.com