Google, a meno di tre settimane dalla sentenza della corte europea sulla questione del diritto all’oblio, mette a disposizione sul link https://support.google.com/legal/contact/lr_eudpa?product=websearch un modulo dove il cittadino europeo può chiedere allo stesso motore di ricerca la rimozione di risultati “non rilevanti” sul proprio conto.

Un processo complesso, che sicuramente sarà perfezionato nei prossimi giorni dal team di Google, ma che già sta avendo tantissime richieste.

Le richieste avevano già raggiunto le 12.000 in una giornata, con un ritmo di circa 20 al minuto.

Secondo i comunicati di GOOGLE, le richieste saranno esaminate tutte, cercando di bilanciare il diritto alla privacy con quello all’informazione.

Le problematiche sono veramente tante: il colosso della ricerca web dovrà mantenere quell’equilibrio complesso in tema di informazione e privacy, ma soprattutto dobbiamo avere la certezza che vengano prese in esame solo le segnalazioni pervenute dagli interessati e non da malintenzionati che vogliono far scomparire dagli indici di GOOGLE pagine importanti inerenti una specifica attività. Il team di Google, per cercare di ridurre al massimo i tentativi scorretti di rimozione, ha inserito l’upload di un documento che attesta l’identità del richiedente.