Molte persone usano le password con attenzione, ma TANTISSIME le trattano come se fossero solo una scocciatura da rispettare, senza però capirne la giusta importanza. C’è ancora bisogno di fare sensibilizzazione e formazione su questo argomento.
Le password che vengono utilizzate durante le nostre giornate sono sempre più numerose e, insieme alla username, rappresentano la chiave di accesso per entrare nei portali istituzionali, nei siti delle banche, nei social network, nelle caselle di posta elettronica, nelle cartelle di rete condivise in una rete aziendale, ed infine anche nei computer su cui passiamo la maggior parte delle nostre giornate.
Siamo in possesso di decine di password che ogni giorno “proteggono” i nostri dati depositati sulla rete e sui PC aziendali. Ogni giorno vedo password scritte sulle tastiere, attaccate ai monitor, stampate, e su fogli riepilogativi vicino alle scrivanie degli utenti. Queste sono abitudini che nel 2014 non dovrebbero più esistere. Dobbiamo tutti insieme spiegare a coloro che non hanno ancora capito l’importanza delle password che stanno correndo il rischio di perdere il possesso di tutti i loro dati se non proteggono le chiavi di accesso. Le password non devono essere lasciate da nessuna parte vicino al computer, è come lasciare le chiavi vicino alla porta di casa!
I primi 10 consigli:
-
Non lasciare la password vicino al computer o vicino alle scrivanie. Se proprio sono tante e non si riesce a ricordarle, si può scrivere su un foglio di carta da tenere in cassaforte o in un posto sicuro; magari quelle usate più spesso possono essere scritte in un secondo foglio da tenere in tasca. Attenzione: se qualcuno vi ruba il foglio dalla tasca avete i minuti contati per cambiare la password, quindi sul foglio in cassaforte segnatevi anche le password che erano presenti sul secondo foglio. Naturalmente i metodi di conservazione della password sono tanti, l’importante è che sia un metodo sicuro e distante da occhi che non sono i tuoi.
-
Le password devono essere complesse e di un minimo di 8 caratteri alfanumerici di cui almeno due devono essere numeri. Una buona password è di questo tipo: JS”/!jnas123.
-
Le password non devono mai essere:
- nomi;
- data di nascita;
- parole che si possono trovare in un dizionario;
- solo numeri;
- sequenze semplici da tastiera, ad esempio i primi 8 caratteri partendo da sinistra;
Se una delle tue password è di questo tipo CAMBIALA QUANTO PRIMA: può essere scoperta abbastanza semplicemente.
-
Non dare mai a nessuno la tua password; se proprio devi per un motivo particolare cambiarla subito dopo.
-
Quando scrivi la password sulla tastiera chiedi gentilmente a chi ti è accanto di guardare altrove.
-
Non scrivere mai la password sul cellulare come se fossero numeri telefonici in rubrica. Ormai questa è una delle prime analisi che fanno quando si rubano i telefonini.
-
Le password devono essere cambiate spesso, possibilmente una volta al mese.
-
Prestate attenzione ai metodi di recupero della password durante la registrazione sui siti web; cercate di capire come eseguire il recupero della password nel caso ne abbiate bisogno.
-
Le password di accesso al computer devono esserci obbligatoriamente: non devono essere disattivate per comodità. Sul computer sono conservati dati, abitudini, in alcuni casi altre password, cronologia dei siti visitati, ecc.
-
Utilizzate sui computer, almeno una volta al mese, software per pulire la cronologia, cookie, file temporanei, ecc. Un buon software è CCleaner di Piriform. Link al produttore: http://www.piriform.com/ccleaner