Più usiamo i servizi online, più account creiamo e più siamo vulnerabili agli attacchi informatici. E se la nostra vita diventa sempre più tecnologica e ci affidiamo sempre di più ai servizi online dovremmo trovare una soluzione per continuare ad usare la rete senza pensieri.

Sicuramente il primo passo da fare è conoscere le tecniche usate dagli hacker per accedere ai nostri dati personali. Come puoi immaginare, infatti, gli attacchi degli hacker sono diversi tra loro e possono avere effetti diversi. Andiamo per prima cosa a scoprire quali sono i principali sistemi offerti dai malintenzionati informatici per accedere ai nostri dati.

Phishing

Probabilmente la tipologia di attacco informatico più utilizzata per rubare dati personali. Tutto inizia con una mail nella nostra casella di posta. Una posta contraffatta che può sembrare vera, può sembrare una posta dalla nostra banca, da un’app che usiamo, da un servizio online a cui siamo iscritti. All’interno della posta selezionata si trova un collegamento ad un sito Web che le vittime dell’attacco riconoscono come il vero sito da loro usato. Al momento dell’inserimento dei dati di accesso questi vengono registrati dall’hacker che li userà a suo piacimento.

Algoritmi

Se non saremo noi a fornire i dati agli hacker, questi utilizzeranno dei sistemi per decifrare le nostre password. Esistono diversi tipi di algoritmi che, una volta avviati, cercano di decifrare la password utilizzata negli account. Tra i più comuni vi sono algoritmi che contengono tutte le parole di un dizionario e di una lingua e le funzioni in tutte le opzioni possibili per decifrare la password (se è composta da sole parole). Esistono poi degli attacchi ibridi o di ‘forza bruta’. I brute force attack considerano anche numeri e simboli, oltre alle lettere e parole. Sono molto sofisticati e funzionanti, dunque vengono usati per decifrare gli account più importanti ma finiscono con il decriptare la password usata.

Attacchi diretti

Le grandi compagnie tecnologiche non sono immuni agli attacchi informatici, mettendo a rischio milioni di account privati. Un attacco lanciato contro i server aziendali può provocare una violazione dei dati e dunque rendere pubblici i nostri dati personali.

Certamente gli attacchi informatici si fanno sempre più sofisticati e pericolosi, lanciando sfide quotidiane a chi si occupa di sicurezza informatica. Come utenti del web invece abbiamo a disposizione alcuni accorgimenti che ci aiutano a salvaguardare la nostra privacy.

Crea password forti

Come consiglia la maggior parte dei siti web, al momento della creazione della password è necessario usare lettere - sia minuscole che maiuscole - simboli, numeri.

Usate password uniche

Non usare la stessa password per più account! Cerca sempre di modificare la password e di inventarne di nuove per i tuoi diversi account.

Usa gestori password e generatori

Sappiamo quanto può essere difficile ricordare la password e soprattutto crearne sempre di nuove. Dunque, utilizza i servizi gratuiti che generano password ultrasicure - con l’abbinamento di più di dieci caratteri tra lettere, numeri e simboli - e salvale attraverso il gestore di password che conserva al sicuro tutti i tuoi codici.

Utilizza un antivirus e una connessione sicura

Non dimenticate di installare un antivirus, il quale blocca anche molti tentativi di phishing e sistemi di intrusione. Inoltre, utilizzare anche connessioni sicure come una rete privata virtuale. È un sistema per cui la vostra connessione verrà inserita all’interno di un tunnel virtuale che scherma tutti i vostri dati e rende la vostra rete impenetrabile.

Usando queste tecniche e sistemi sarete in grado di difendervi dagli attacchi degli hacker più comuni e dai tentativi di frode tramite posta. Ultimo consiglio: non condividere mai la password!